Categoria: Incontro alleati

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Dove Dio Riposa con noi. "Una donna è tale a qualsiasi età.". Fra queste montagne a cono rovesciato. Valle scura La Valle Scura E un sentiero abbandonato, Che sale nella penombra in Val Scura, E il sentiero. La tempesta nel Sahara Le prime cose che saltano agli occhi Appena si raggiunge l'altopiano del Sahara. Sotto i raggi del sole. Brucare una manciata di fieno Mentre i cuccioli prendevano il pane Dalle mani dei turisti Almeno qui non c'erano i puzzolenti E luridi cassonetti.

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San Valentino, la porto fuori a pranzo e me lo succhia in pubblico. Le vite sono come i sassi bianchi Delle fiumare in piena dell'Aspromonte. Questi uccelli Rappresentano il bene e il male Di questi luoghi da sogno. Mentre la pressione sale E scende vertiginosamente Aghi e sonde vengono introdotti In un corpo che chiede soltanto pace e silenzio. Salii sulla mia auto per seguirli, ma siccome ero parcheggiato alla cazzo di cane e stavo bloccando la loro auto, lui mi chiese se avessi voluto portare con me in auto sua moglie, così non mi sarei perso. Ma la sua visione é paradisiaca Che viene dai luoghi primordiali Con i suoi immensi ghiacciai Che scendono nei suoi costoni e avvallamenti. Con i colori dell'anima Un viaggio poetico Con la magia del lago La notte delle stelle Cadenti Dai tempi immemorabili Questa notte delle stelle cadenti E' dedicata alle lacrime e al martirio Di San Lorenzo Vengono di là dei. L'arcobaleno fra le nuvole e il mare Mare e nuvole bianche In una distesa dove l'occhio Si perde nell'infinito orizzonte, Mentre il cielo e solcato Dall'arcobaleno colorato Tra cielo e mare. Il Navajo con la penna bianca Con il suo destriero baio, Per cercar lacqua cheta Quella è la sua terra Odorosa e bella. Martino,é un giocherellone per natura Che vuole sempre giocare, correre e saltare. Il cui centro più prospero era Cesarea Che fu uno dei primi centri del cristianesimo. Un fiore che nasce e uno che muore, Come un felice tramonto di sole, Il polline di stelle che dal cielo Si disperde all'infinito sul sentiero Quando attraversi il bosco civettuolo Che s'ammanta di penombra al tuo passaggio. Le brumose giornate autunnali. E fa rinascere fra i giovani nuovi amori. Le stagioni trascorrono con il loro ritmo E noi viaggiatori dell'infinito. In questi 7 anni, da quando ho cambiato vita, e frequento corsi, ho conosciuto tante ragazze, ma nel 90 dei casi erano fidanzate. Che piace il latte con i biscotti e la cioccolata. Solida, uniforme Come questo paesaggio d'argine Tutto conquistato alle acque, Che il poeta cantava: "Acque serene ch'io corsi sognando Nella dolcezza delle notti estive Acque che vi allargate fra le rive Soffocate dalla nuvola bianca. La barca silenziosa scivola dolcemente sull'acqua. Che assomigliava all'inferno dantesco, Che infondo altro non è che la fucina degli dei. Giungevano nella notte "Er carrettiere a vino". Quella prodezza, oggi è più forte di ieri. Ha resistito alla grande piena Ma ha allagato la campagna e la golena Risparmiando le città e paesi rivieraschi Senza provocare inondazioni Le alte onde hanno spazzato i litorali Le spiagge e i porti in generale Ma la città. Ci giunge dal borgo montano Il rintocco argentino ovattato Di una campana Mentre dalla baita fumante Ci giunge il suono di una chitarra romana Camminando lungo il torrente Attraversando fitti boschi Fino al Borgo sotto il monte La nebbia. In questo grande giardino naturale Tra i fiori gialli e laria della sera. Qualcosa che sembrava una stella luminosa. Fra cielo, mare e monti. La fontana barocca Dove le donne vanno a lavare E per attingere l'acqua Nelle quartare Mi sono identificato Con i soliti ragazzi che giocano al pallone. Le Bellezze di Venezia Quando il vaporetto aveva attraccato Al molo sul Canal Grande Il sole sorgeva vigoroso Sulla Laguna E i canneti dei canali I suoi raggi impreziosivano I suoi monumenti Mentre i suoi canali luccicavano E i gondolieri scivolavano. Rosseggiava come se fosse in fiamme. Non ci vuole molto ad esseri felici. E non mi stanco mai di guardarti Tu mi separasti in queste terre lontane Dove nessuno sa parlare la mia lingua O Dio, se avessi le ali che farei? O Maria, la tua anima era un limpido cielo. Ma sembra proprio che sia successo ieri Perché fino ad oggi nulla è cambiato Il fiume galeotto con le sue luci Abbaglianti e colorate Nel viale degli oleandri e nel Giardino di viole Ho cercato e ho trovato lamore Quellamore. E vivere e stendere l'ala, L'unica ala con la fiducia di chi sa di vivere. All'aria rischiarata, Quando già la falce della luna Verde tra il rosso porpora del tramonto Invidiosa s'infiltra: Nemica del giorno Nell'aria persino si sente una musica lontana. Voci si sentono di versi molli. Dopo un lungo cammino Tra sassi e i sentieri scivolosi Le fitte abetaie e i faggi colorati Dove anche le pietre hanno gli occhi E guardano nella profondità Del cielo azzurro come il mare. Profumo di cose antiche Si percepiva ieri nelle campane Che fiancheggiano le golene Del grande fiume della vita È stata rievocata la trebbiatura secondo i riti. Un abbraccio: Pochi gesti veloci di due serata sensuale incontri matrimoniale innamorati Un istante di vita felice Solo una carezza Tutto attorno ad un greve silenzio Una tensione inesplosa Rabbioso silenzio di chi lotta Nell'incognita di un vuoto Pronto a divorarti Ancora una volta. Tutto ebbe inizio, quando mia moglie rimase gravida del secondo figlio. Una particella di eternità Che all'improvviso, come un soffio, In un giorno grigio di pioggia, Silenziosa sfuma e se ne va Poi, per chi crede, sarà vita eterna In quel paradiso celeste ti accolgono Gli Angeli per l'eternità. Una Mamma è come il mare, E' come il mistero della vita. Sei l'origine dei miei sogni Che si cullano Nella gobba della luna Una sera d' autunno Scende serena la sera E il sole calando Dall'alto del cielo, Presto si tufferà nelle lucide Onde del mare.

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